26 aprile 2026 – Vitozza e le sorgenti del Lente – L’abitato ipogeo, le sorgenti e la natura selvaggia
A poche centinaia di metri dal piccolo borgo di San Qiurico, la natura custodisce da secoli, i resti dell’antico abitato ipogeo di Vitozza che con le sue oltre 200 grotte e cavità, risulta essere il più grande insediamento rupestre del centro Italia. La città di Vitozza, già esistente dal XII sec., fu definitivamente abbandonata, intorno al XV sec., a seguito delle numerose guerre e continue depredazioni che gli abitanti dovettero subire. Oltre ai tanti locali ipogei: stalle, abitazioni, magazzini e botteghe artigiane, sono ben visibili i resti di antiche fortificazioni e di una delle tre chiese che erano presenti in città, detta la “Chiesaccia”. La nostra visita si estenderà oltre l’abitato, scendendo fino alla valle sottostante, dove andremo a scoprire le sorgenti del fiume Lente, la cascata e i resti dell’acquedotto ottocentesco, che forniva l’acqua alla vicina Sorano.
Il percorso di tipo E (escursionistico), ha una lunghezza di circa 10 km con un dislivello di circa 250 m e può essere affrontato da chiunque abbia un minimo di allenamento alla camminata.
Abbigliamento adatto alla stagione con scarpe da trekking e pranzo al sacco con almeno 1,5L d’acqua.
Info e prenotazioni al 338 422 0222 (anche WhatsApp) o tramite il modulo da compilare e inviare, che trovi qui sotto (indicare anche un recapito telefonico).
G.A.E. Massimo Calanca associato AssGuide tess. n° ASG118
