Ferento “Civitas Splendidissima”

A pochi chilometri da Viterbo, si possono ammirare le antiche rovine di Ferento che per la sua bellezza, in età romana, era conosciuta come “Civitas Splendidissima”.
Sorta su un precedente insediamento etrusco, la città raggiunse il suo massimo splendore nel periodo imperiale come Municipio romano, con un teatro, un impianto termale e l’Augusteo finemente rifiniti con mosaici, marmi e statue.
Il declino della città arriverà più tardi con l’espansione della vicina Viterbo, quando nella notte del primo gennaio 1172 l’esercito viterbese, attaccò e distrusse Ferento che non avrà più modo di riprendersi.
Partendo dal piazzale antistante al teatro, grazie ad un percorso ad anello, costituito da strade sterrate e vicinali che ricalcano in parte le antiche vie di comunicazione del tardo periodo romano e medievale è possibile vedere altre aree archeologiche di vario tipo e periodo con paesaggi mozzafiato, superando se necessario, facili attraversamenti dei torrenti Vezzarella, Vezza e Acquarossa.
Abbigliamento adatto alle attività escursionistiche con scarpe da trekking.
Ferento è raggiungibile in auto da Viterbo in soli 10 minuti.