L’antica città di Vitozza

Un’antica città sotterranea dove le abitazioni si susseguono spesso l’una all’altra, tramite piccoli corridoi e scalinate interne come un vero e proprio “formicaio”
Sorta su un precedente insediamento etrusco, si sviluppa principalmente nel Medioevo per essere poi abbandonata nel ‘600 a seguito delle pestilenze che si abbatterono in quel periodo. Peste, malaria e malattie varie, spinsero la popolazione all’abbandono.
La visita può essere circoscritta alla sola città e ai ruderi del castello e della chiesa, o estesa fino a fondo valle, scendendo lungo una via cava etrusca. Un sentiero nella natura selvaggia e quasi incontaminata, conduce alle sorgenti del fiume Lente, dove molti resti di un acquedotto di fine ‘800 e una serie di salti d’acqua, costituiscono una cornice unica e spettacolare.