A pochi chilometri da Viterbo, le sorgenti di “Acquarossa” rappresentano una delle tante particolarità che molte acque sorgive del territorio hanno, grazie alla grande ricchezza di sostanze e minerali che si sono formati in superficie e nelle immediate profondità della terra, a seguito delle antiche attività vulcaniche.
In questo caso la grande quantità di minerale ferroso disciolto nell’acqua che ossida a contatto dell’aria, conferisce alle rocce una particolare colorazione rossastra.
La visita a questo sito è abbinabile a quella di altri siti vicini, come ad esempio, il parco archeologico dell’antica città di Ferento, o la forra della “Cascata dell’Infernaccio” a pochi chilometri di distanza.
