Luoghi della Tuscia visitabili ma con le dovute attenzioni

A pochi chilometri da Viterbo tra Grotte Santo Stefano e Celleno, si trova uno dei luoghi più belli e scenografici della Tuscia, un luogo tanto bello quanto impervio e allo stesso tempo delicato. Si tratta della “Cascata dell’Infernaccio” (in realtà sono due) che si trova dentro una spettacolare forra le cui pareti però, profonde anche una cinquantina di metri, sono abbastanza instabili e soggette a numerosi crolli dovuti all’azione delle radici degli alberi, degli agenti atmosferici e dalla normale erosione delle parti tufacee. Raggiungerla tutto sommato non è cosa impossibile, ma oltre al fatto che sia circondata da proprietà private, non è consigliabile avventurarsi se non si è abbastanza esperti nel muoversi in ambienti naturali di questo tipo, e se siete in questa ultima condizione, contattare una Guida sarà sicuramente la cosa migliore da fare. Inoltre, luoghi come questo hanno una loro delicatezza, che sta nel fatto di rappresentare un habitat naturale importantissimo per diverse specie di animali e piante, e come tale va rispettato. Non è raro vedere in rete, foto di gruppi anche accompagnati, incuranti del luogo e delle proprietà private, scattarsi selfie davanti alla cascata senza considerare l’impatto negativo che un gruppo di persone può avere in ambienti di un certo tipo e questo non è certo il giusto atteggiamento da tenere. Chi ama la natura, prima di tutto la rispetta.