Colpo di calore: come riconoscerlo, prevenirlo e intervenire.
In questi giorni, l’estate si sta manifestando con alte temperature per gran parte delle giornate. I territori della Tuscia e della Maremma non fanno eccezione e l’organizzazione di un eventuale trekking a Viterbo e provincia, non può non tenere conto delle eventuali problematiche legate al caldo. Il rischio più pericoloso è sicuramente il colpo di calore.
Il colpo di calore è un’emergenza medica grave che può colpire chiunque faccia escursioni in estate. Si verifica quando il corpo non riesce più a regolare la propria temperatura interna. Se non trattato rapidamente, può causare danni permanenti o risultare fatale.
Che cos’è il colpo di calore
Durante un trekking impegnativo sotto il sole, il corpo si raffredda sudando. Quando l’umidità è alta, l’aria è calda e lo sforzo è intenso, questo meccanismo si blocca. La temperatura corporea può salire oltre i 40°C in pochi minuti.
Sintomi principali a cui prestare attenzione
I segnali di allarme si dividono in due fasi. Riconoscerli precocemente salva la vita.
- Esaurimento da calore (Fase iniziale):
- Sudorazione abbondante.
- Pelle fredda, pallida e umida.
- Nausea o vomito.
- Mal di testa forte.
- Vertigini e debolezza.
- Crampi muscolari diffusi.
- Colpo di calore (Emergenza totale):
- Pelle calda, rossa e secca (la sudorazione scompare).
- Confusione mentale e disorientamento.
- Difficoltà a parlare o biascicamento.
- Battito cardiaco accelerato.
- Respiro rapido e superficiale.
- Perdita di conoscenza o svenimento.
Come prevenire il colpo di calore sul sentiero
La pianificazione è la tua migliore linea di difesa contro le alte temperature.
- Scegli gli orari giusti: parti all’alba ed evita di camminare tra le 11:00 e le 16:00.
- Idratati costantemente: bevi piccoli sorsi d’acqua ogni 15 minuti, senza aspettare lo stimolo della sete.
- Integra i sali minerali: l’acqua da sola non basta; usa bustine di integratori specifici (elettroliti) per reintegrare sodio e potassio persi.
- Abbigliamento tecnico: indossa vestiti leggeri, traspiranti, di colori chiari e un cappello a tesa larga.
- Fai pause strategiche: fermati all’ombra nei tratti più duri per far scendere la frequenza cardiaca.
- Bagna il corpo: se incontri corsi d’acqua, rinfresca polsi, collo e testa.
Primo soccorso: cosa fare immediatamente
Se un compagno di escursione mostra i sintomi del colpo di calore, devi agire subito.
- Chiama i soccorsi: contatta immediatamente il 112 e comunica la tua posizione.
- Sposta l’escursionista: portalo subito in un luogo all’ombra e ventilato.
- Raffredda il corpo: togli i vestiti in eccesso e applica acqua fresca sulla pelle, specialmente su collo, ascelle e inguine.
- Crea ventilazione: sventola la persona con qualcosa che si presti allo scopo, per favorire l’evaporazione.
- Posizione corretta: sdraia la persona con le gambe sollevate se è cosciente. Se è incosciente, mettila in posizione laterale di sicurezza.
- Gestione liquidi: dai da bere acqua fresca a piccoli sorsi solo se la persona è perfettamente cosciente e non ha nausea. Non dare mai alcol o caffeina.
Le escursioni, i trekking e i cammini in estate, possono essere molto piacevoli se pianificati con attenzione e consapevolezza, al contrario possono trasformarsi in una vera e propria emergenza seria. In questo articolo, ho cercato di fornire alcuni concetti base per un minimo do consapevolezza e spero possano essere utili soprattutto per prevenire, in ogni caso, mi va di ricordare che se accompagnati da una Guida professionista, i rischi sono sempre ridotti al minimo possibile e le capacità di intervento sono sempre molto elevate.
Buoni passi a tutti da Grandi Passi Trek.
