Camminare in inverno fa bene alla salute
Solitamente in inverno, c’è la tendenza a rintanarsi in casa tra coperte e tisane calde, con la convinzione che il freddo possa mettere a rischio la nostra salute. Ebbene al contrario di quanto si possa pensare, uscire di casa per fare una bella escursione, soprattutto con le basse temperature, dal punto di vista salutare è sicuramente una buonissima idea. Infatti, chi sostiene che camminare al freddo possa aumentare il rischio di ammalarsi, si sbaglia di grosso. Recenti studi dimostrano che in questa stagione più che in altri periodi dell’anno, i benefici derivanti dalla luce naturale e dall’aria sull’organismo, sono molteplici e preziosi. Uscire in inverno per una escursione o un trekking nella natura, muniti del giusto equipaggiamento, innesca una serie di effetti benefici sul nostro corpo e sulla nostra mente. Le attività escursionistiche o anche una camminata, possono essere considerati veri e propri rimedi naturali per non ammalarsi. Da un lato, consentono di mantenersi in forma senza un eccessivo sforzo fisico e dall’altro, con una costante attività all’aperto, il corpo si abitua progressivamente al freddo, abbassando le probabilità di contrarre i tipici malanni di stagione. In breve, secondo alcune ricerche svolte, camminare 30 minuti al giorno contribuisce a innalzare le difese immunitarie e rafforza l’allenamento, predisponendoci al meglio in caso di una bella escursione o un trekking da fare in compagnia nel weekend. Quali sono gli effetti? La camminata sviluppa le capacità cardiache e migliora la circolazione sanguigna, permettendo al sistema immunitario di attivarsi adeguatamente in tutto il corpo. Trasforma, inoltre la stanchezza morale in stanchezza fisica, permettendoci di riposare al meglio e induce il cervello a secernere più ormoni, necessari al buon funzionamento delle difese. La luce naturale del giorno inoltre, accresce la serotonina, il cosiddetto ormone della felicità. Praticando attività all’aria aperta dunque, si permette a questa sostanza (sempre carente durante l’inverno) di risalire a livelli più alti, mentre si abbassa il livello di cortisolo, ormone dello stress. Anche la vitamina D, la cui produzione aumenta con la “terapia della luce” favorisce l’attivazione della serotonina, contrastando naturalmente la depressione stagionale. La tendenza a restarsene al chiuso quando fa freddo è naturale, ma non è una buona ricetta per sentirsi meglio. Troppa poca luce del sole produce stress, influisce negativamente sul benessere psico-fisico e ci rende più pessimisti e affaticati”. Con soli 10 minuti all’aperto ogni giorno, permettiamo al nostro organismo di “ricaricarsi” grazie all’aria e alla luce del sole e questo ci consente un più facile assorbimento del calcio e una maggiore protezione contro le infiammazioni. Un altro benefico effetto del camminare quando fa freddo è dovuto al fatto che l’organismo consuma più calorie per riscaldarsi quindi, fa sì che il consumo di calorie, già attivato dagli sforzi prodotti dai muscoli, aumenti ulteriormente aiutandoci a dimagrire e restare in forma più facilmente. Camminare quindi in inverno, garantisce benefici per il corpo e per la mente, che possono essere alla portata di tutti. Vieni anche tu a camminare con Grandi Passi Trek nello splendido territorio della Tuscia in provincia di Viterbo.
