Prima di tutto, sicurezza e consapevolezza
Essere consapevoli di ciò che si sta facendo durante un trekking è determinante ai fini della sicurezza. L’escursionismo, se praticato con consapevolezza, non è un’attività pericolosa ma se preso alla leggera, si può rischiare di andare incontro anche a spiacevoli situazioni. Se si decide di praticarlo in autonomia, sarà meglio prepararsi ad ogni possibile evenienza con un minimo di competenze, magari frequentando il corso base di escursionismo di Grandi Passi Trek e non come spesso accade, affidarsi ad una traccia scaricata sul telefonino. Per chi sceglie invece di praticarlo come Guida il discorso cambia notevolmente e quando si decide di svolgere questa attività in modo professionale per condurre persone che si affidano a te, non ci si può improvvisare e la sola esperienza non è sufficiente a garantire il margine di sicurezza necessario. Per questo motivo io personalmente, non mi sono accontentato di raggiungere i requisiti minimi previsti dalla legge per svolgere la professione di Guida, ma oltre ai crediti formativi obbligatori, cerco di frequentare quanti più corsi formativi possibili, che possano aumentare il mio bagaglio di competenze. Sono convinto che il sapere non basti mai e frequentare corsi tenuti da persone competenti e nel contempo avere modo di confrontarsi con altri colleghi su esperienze vissute realmente sul campo, sia determinante per alzare sempre più in alto l’asticella del margine di sicurezza, e sapere cosa fare in caso di necessità. Aderire in oltre ad una delle associazioni Nazionali di Categoria, garantisce ai miei clienti, la certificazione sulla mia preparazione e una solida RCT professionale.
