Rivenuta durante una campagna di scavi promossa del “Re archeologo” Gustavo di Svezia agli inizi del ‘900, questa tomba risulta essere particolarmente curata con elementi architettonici non comuni e di ottimo livello. Alla campagna di scavo prese parte anche la Regina Margareth di Danimarca, nipote di Re Gustavo che decise di intitolarla al suo nome.
Vista la posizione, a qualche decina di metri dalla strada provinciale, raggiungere questa tomba è facilissimo, ma con un percorso ad anello la si può incontrare insieme ad altre interessanti emergenze archeologiche e naturalistiche di altissimo pregio e interesse.
