Ma per fare un’escursione, un trekking o un cammino, a cosa mi serve una Guida?
Negli ultimi tempi sul web e soprattutto sui social, sono sempre più presenti “influencer” e “Indiana Jones” vari che promuovono luoghi, sentieri, cammini e quant’altro, con una certa disinvoltura. Spesso però danno informazioni imprecise e a volte molto superficiali. L’effetto prodotto è che sempre più persone, anche quelle non esperte, si improvvisano e si avventurano inconsapevolmente, esponendosi anche a gravi rischi, lungo percorsi che invece richiederebbero attenzione, preparazione, allenamento e in molti casi anche rispetto del territorio e dell’ambiente.
Le notizie di incidenti accorsi a camminatori più o meno esperti, sono sempre più presenti nelle cronache nazionali e locali e purtroppo, non rimane esclusa da queste, la Tuscia e la provincia di Viterbo in generale, dove “il fai da te” nel settore dell’ escursionistico, sta prendendo pericolosamente sempre più piede, scaricando sulla collettività, il costo degli interventi effettuati del sistema dei soccorsi e riducendo le opportunità di lavoro delle Guide, che invece certi incidenti e certi comportamenti, sarebbero in grado di evitare.
Scegliere di essere accompagnati da una Guida Ambientale Escursionistica (GAE), trasforma una semplice camminata in un’esperienza ricca, sicura e priva di stress.
Ecco i principali vantaggi divisi per aree tematiche:
Sicurezza e gestione del rischio
Prevenzione dei rischi e gestione delle emergenze: In fase di programmazione e progettazione di un’uscita, le GAE studiano il percorso nei minimi dettagli, anche con un preventivo sopralluogo e questo permette di ridurre al minimo gli eventuali rischi o addirittura azzerarli, come più spesso avviene.
In caso di necessità le GAE, oltre che essere assicurate con solide polizze RCT, sono formate per il primo soccorso in ambiente impervio/remoto e in caso di incidenti (peraltro molto rari) sanno come intervenire e come coordinare i soccorsi.
Valutazione meteo: Le Guide monitorano preventivamente e costantemente l’evoluzione del tempo. Danno quindi precise informazioni sul tipo di abbigliamento da indossare e cosa mettere dentro lo zaino. In caso di necessità, conoscono eventuali punti di ritirata sicuri lungo il percorso.
Orientamento assoluto: Azzerano il rischio di smarrimento, conoscendo alla perfezione i sentieri, le tracce non segnate e le possibili varianti. Grazie alla preventiva pianificazione, difficilmente si possono trovare insieme ai propri clienti, in situazioni di scarsa visibilità dovuta al buio o alla nebbia ma se dovesse succedere, sanno come muoversi in questo tipo di situazioni ed eventualmente sanno come gestire il gruppo e mobilitare i soccorsi, inviando indicazioni precise sulla propria posizione.
Passo adeguato: Regolano l’andatura del gruppo per evitare l’affaticamento eccessivo dei partecipanti meno allenati, rendendo l’esperienza piacevole e priva di inutili rischi.
Durante un’escursione, un trekking o un cammino, le GAE non si limitano a condurre, ma stimolano i partecipanti alla lettura del territorio, rendendo l’esperienza, piacevole e coinvolgente.
Divulgazione e interpretazione del territorio
Lettura del paesaggio: Spiegano la geologia, la storia e l’evoluzione del territorio che si sta attraversando.
Botanica e zoologia: Aiutano a riconoscere piante, fiori, muschi, licheni e funghi e ad individuare le tracce degli animali selvatici, descrivendo le loro abitudini, i loro comportamenti ed il ruolo che ricoprono nell’ambiente.
Cultura locale: Ogni luogo ha i propri segreti e particolarità e le Guide, raccontano aneddoti, leggende, tradizioni popolari e la storia dei borghi e dei sentieri storici.
Per rendere più piacevole possibile un’esperienza, le GAE studiano con attenzione i percorsi, sotto diversi punti di vista.
Logistica e zero stress
Pianificazione totale: La Guida tra i tanti aspetti, studia i percorsi, i tempi di cammino, i dislivelli, il possibile approvvigionamento idrico, i punti di sosta, dove potersi riparare ed un eventuale “piano B”.
Scelta dell’itinerario: Seleziona il percorso più adatto al livello tecnico e fisico del gruppo o del singolo cliente o valuta con attenzione se un percorso scelto dal gruppo o dal singolo, può essere adattato e come, proponendo eventualmente un’alternativa.
Risoluzione imprevisti: Nonostante la progettazione ed il sopralluogo non si possono escludere sorprese, ma eventualmente, una GAE è in grado di gestire sul momento problemi come sentieri interrotti, frane recenti o chiusure improvvise.
Se vogliamo continuare a godere della bellezza della Natura e permettere alle future generazioni di fare altrettanto, il rispetto dell’ambiente è fondamentale.
Educazione ambientale e consapevolezza
Rispetto della Natura: Durante l’attività la GAE, insegna le buone pratiche del camminare, le tecniche e l’utilizzo di dispositivi per la progressione, il rispetto del sentiero, dell’ambiente e tutto ciò che è presente in esso, senza lasciare trecce del nostro passaggio, se non quelle dei nostri scarponi sul sentiero stesso.
Consapevolezza ecologica: Una GAE, aiuta a comprendere l’importanza della biodiversità e la fragilità degli ecosistemi attraversati. Evita l’accensione di fuochi dove non è permesso o a rischio di incendio, da indicazioni su come guadare un corso d’acqua con il minor impatto possibile. Regola l’eventuale presenza e conduzione dei cani. Vigila e controlla eventuali comportamenti non corretti, da parte dei propri accompagnati e di altri escursionisti.
Sei proprio sicuro di poter valutare e fare tutto questo da solo o con un gruppo di amici? O preferisci goderti la giornata, lasciando che sia un professionista a guidare il gruppo?
A meno che tu non sia particolarmente esperto e preparato, scegli consapevolmente e affidati ad una GAE qualificata.

