Spiranthes spiralis la piccola orchidea d’autunno
Con l’avvicinarsi dell’autunno, giunge al termine il periodo di fioritura delle Orchidacee che nei diversi ambienti naturali, attraversati durante i nostri trekking nel territorio della Tuscia, ci hanno mostrato le loro spettacolari inflorescenze in tarda primavera e durante l’estate. L’ultima in ordine di arrivo, che fiorisce proprio in questo periodo di fine estate è la Spiranthes spiralis, una piccola orchidea spontanea i cui piccoli fiori bianchi sfumati di verde, sbocciano lungo il sottile ed elegante fusto.
Con la sua particolare infiorescenza che si avvolge a spirale intorno al fusto, la spiralis risulta essere la specie più diffusa in Italia oltre alla rarissima aestivalis. Del genere Spiranthes, nel mondo esistono circa 300 specie di cui soltanto quattro sono presenti in Europa.
Si presenta con un fusto sottile alto fino a circa 20/25 cm, attorno al quale si avvolge la fioritura composta da piccoli fiori bianchi e profumati, il cui numero può variare da 5 a 30. Le foglie, sono disposte una accanto all’altra e raggruppate a rosetta alla base del fusto e resistono per tutto l’inverno, prima di seccare e cedere il posto alle nuove foglie, poco prima della comparsa del nuovo fusto nella stagione di fioritura successiva.
La Spiranthes spiralis è una pianta nettarifera e viene impollinata più spesso da api e bombi che visitano i fiori, seguendo l’andamento a spirale dell’intera inflorescenza. Un particolare meccanismo, permette all’insetto di avere accesso alla parte femminile del fiore, solo quando risultano asportate le masse polliniche, evitando così l’autoimpollinazione.
In Italia, l’orchidea spiralata è possibile trovarla in tutte le regioni, diventando progressivamente più rara man mano che ci si sposta verso Nord. Si trova principalmente in prati e pascoli, dove l’erba e la vegetazione restano basse per effetto dei tagli frequenti e della presenza di ovini e caprini intenti a brucare. Generalmente, preferisce zone molto illuminate e non è raro vederla crescere in giardini pubblici o privati, regolarmente sfalciati.
Può crescere ad altitudini che vanno dal livello del mare fino a circa 900-1000 m ed il suo periodo di fioritura, piuttosto tardivo per un’orchidacea, va da settembre a novembre. In Italia, e in modo particolare in Emilia Romagna e in Lombardia è considerata una specie protetta.
Alcune delle orchidee della Tuscia.
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